Firmato rinnovo con aumento salario di 178 euro al primo livello e +18% sui minimi. Confermati obiettivi per oltre 400mila lavoratori e più di 50mila imprese.

Con la firma del Ccnl artigiani si chiude la stagione dei rinnovi contrattuali di tutti i comparti dell’Edilizia. In data 20 Maggio 2025 nella sede nazionale della Cna, i sindacati  Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil con le datoriali di Anaepa Confartigianato, Claai costruzioni, Cna costruzioni, hanno siglato l’accordo che prevede un aumento di 178 euro sui minimi al primo livello nel comparto artigiano per oltre 400mila lavoratori del settore che interessa più di 50mila imprese. Confermati gli obiettivi del 18% di aumento sui minimi in linea con tutti gli altri rinnovi a garanzia del principio di equivalenza dei contratti. Equivalente anche la parte normativa che con la denuncia unica e la trasferta nazionale, chiude e rafforza la congruità e la lotta al lavoro  irregolare. 

Aumenti retributivi e minimi di paga base e stipendio

L’aumento in busta paga medio è del + 18% e copre i 40 mesi di vigenza contrattuali fissati dal 1 maggio 2025 al 30 settembre 2028:


Lavoratori Stranieri: sgravio contributivo sui costi di formazione sostenuti da imprese che assumeranno dipendenti stranieri.


Premialità imprese virtuose: sgravio contributivo per le imprese in regola iscritte al sistema Edilcassa che abbiano ottenuto l’asseverazione del Modello di Organizzazione e Gestione conforme e/o attivazione del Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro, o in alternativa abbiano chiesto 2 visite tecniche da parte dell’Ente territoriale in cantieri dell’impreso in un arco temporale di almeno 12 mesi.


Trasferta: con la nuova disciplina, che modifica l’art. 21 del CCNL, e che troverà applicazione a decorrere dal 1° ottobre 2025, l’Edilcassa di appartenenza resta l'unica referente per l'impresa: per gli operai in "trasferta" e per tutta la durata della stessa, tutti gli adempimenti previsti dalla contrattazione nazionale e territoriale saranno gestiti presso la stessa Edilcassa, a cui competeranno gli adempimenti nei confronti della cassa dove si svolgono i lavori.


Denuncia unica: la definizione del Modello di Denuncia Unica presso le Edilcasse/Casse Edili è funzionale all'applicazione di quanto già previsto dal CCNL 2019, in merito all'effettiva possibilità di compensare i debiti verso la Cassa Edile con crediti di natura fiscale e/o previdenziale vantati dalle imprese nei confronti dell'INPS e/o dell'Agenzia delle Entrate. Il nuovo modello presenterà elementi obbligatori e bloccanti quali la verifica delle ore ordinarie lavorabili, permessi, ferie, CCNL e Contratto Integrativo applicati, EVR, ore malattie e trasferta.


Catalogo Formativo Nazionale: viene ufficializzato come strumento di riferimento per la progressione professionale e la definizione degli standard minimi di formazione, mentre viene strutturato un sistema di premialità, sia per le imprese che per i lavoratori, che valorizza concretamente la partecipazione attiva al modello contrattuale di settore.


Sorveglianza Sanitaria: viene previsto l’avvio di un progetto sperimentale, di durata annuale, a decorrere dal 1° Gennaio 2025 e fino al 31 dicembre 2025, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di prevenzione delle malattie professionali e degli infortuni nel settore delle costruzioni, relativamente alla categoria degli operai, nonché di rilanciare lo svolgimento della sorveglianza sanitaria nei cantieri edili.


Fondo Artigianato Qualificazione e Sviluppo: allo scopo di favorire la crescita, lo sviluppo e la conseguente qualificazione delle Imprese dell’artigianato Edile, le Parti convengono che a decorrere dal 1ç ottobre 2025, venga istituito presso ogni Edilcassa/Cassa Edile il suddetto fondo.


Protocollo orario di lavoro: possibilità per le imprese regolari di rimodulare l’orario di lavoro per determinati periodi di tempo in funzione di periodi di maggiore intensità lavorativa e/o in caso di avversità atmosferiche che non consentono l’accesso agli ammortizzatori sociali.


SCARICA IL VERBALE ⬇️