
Dal 16 settembre 2026 alle ore 19.00 i lavoratori aventi diritto potranno presentare domanda per il Bonus Casa, la prestazione prevista dalla Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili (CNCE).
Il Bonus Casa prevede un contributo
una tantum di 500 euro, destinato a sostenere le spese legate
al contratto di locazione ad uso abitativo oppure al mutuo per la prima casa,
purché entrambi intestati o cointestati e stipulati e registrati nel territorio
italiano. La prestazione sarà attiva in via sperimentale fino al 31 dicembre
2027 e nel limite delle risorse disponibili, pari a 7,5 milioni di euro.
Potranno presentare domanda gli
operai edili in forza, regolarmente denunciati alla Cassa Edile/Edilcassa al
momento della richiesta, con almeno una mensilità regolarmente denunciata e
versata nei 12 mesi precedenti. La Cassa competente sarà quella di appartenenza
del lavoratore o quella presso cui risulta iscritto al momento della domanda.
La domanda dovrà essere
presentata a cura del lavoratore esclusivamente attraverso il portale (NB: non
ancora attivo): bonuscasa.cnce.it
Il portale sarà accessibile da
smartphone, tablet o computer. Per registrarsi sarà necessario avere
un numero telefonico italiano valido, al quale verrà inviato un codice OTP
via SMS. Questo codice sarà necessario per effettuare la convalida della prima
registrazione e per eventuali accessi successivi. Dopo la registrazione,
il lavoratore dovrà compilare i propri dati anagrafici, indicare codice
fiscale, dati di nascita e selezionare Regione, Provincia e Cassa Edile di
riferimento.
NB1: Si precisa che l’invio
della domanda non comporta automaticamente l’accettazione. Il sistema,
infatti, attribuirà alla richiesta un numero di protocollo e una marcatura
temporale, considerando, in prima battuta, le prime 15.000 domande inserite,
secondo l’ordine di arrivo.
NB2: si precisa che la
prestazione è gestita direttamente da CNCE, pertanto Edilcassa non
risponde di eventuali problemi tecnici relativi all’utilizzo del portale messo
a disposizione per il caricamento della domanda di accesso alla
prestazione (es: primo accesso, recupero credenziali, mancato ricevimento
credenziali, errato caricamento documentazione, ecc.) che rimane in ogni
momento nella totale responsabilità del lavoratore interessato.
Le domande rientrate nella
graduatoria provvisoria saranno poi trasmesse dalla CNCE alle Casse
Edili/Edilcasse competenti, che verificheranno il possesso dei requisiti. Se la
richiesta supererà la prima validazione, il lavoratore riceverà un SMS con
l’invito a presentare la documentazione originale alla Cassa
selezionata. La documentazione dovrà essere consegnata entro 5 giorni
lavorativi dal ricevimento dell’SMS, personalmente o tramite e-mail.
I documenti necessari riguardano
il contratto di affitto ad uso abitativo oppure il contratto di mutuo
prima casa, intestato o cointestato al lavoratore e regolarmente stipulato e
registrato in Italia.
Si invitano tutti i
lavoratori interessati a verificare per tempo il possesso dei requisiti, a
preparare la documentazione necessaria e a prestare attenzione alla data di
apertura del portale CNCE al link bonuscasa.cnce.it .
DOMANDE BONUS CASA à sistemaedileal.it
SCARICA LA GUIDA AL PORTALE à Bonus Casa_GuidaLavoratori V1
ACCEDI AL PORTALE CNCEà bonuscasa.cnce.it