Si invitano le imprese e i consulenti a prendere visione degli Accordi sottoscritti riguardanti la nuova gestione della contribuzione contrattuale al Fondo Prevedi, applicabile alle nuove assunzioni a decorrere dal 1° ottobre 2025.

Le nuove regole si applicano esclusivamente ai lavoratori assunti dal 1° ottobre 2025 nel settore Edilizia Industria.


  • In sintesi:

Il contributo contrattuale al fondo Prevedi è dovuto solo nei rapporti che superano i 3 mesi di durata effettiva.

Il versamento avverrà a partire dal 4° mese, ma includerà anche le mensilità precedenti (con importi definiti nell’accordo del 18 luglio 2018).

Le frazioni di mese maggiori o uguali a 15 giorni si considerano come mese intero, sia per il conteggio che per il versamento.

Anche per i contratti a tempo indeterminato, il contributo è dovuto solo se il rapporto supera i 3 mesi.


Le nuove disposizioni introdotte per il Fondo Prevedi dal 1° ottobre 2025 impongono alle imprese edili un’attenta gestione dei contratti e una valutazione puntuale della durata e storia contributiva dei lavoratori.


Cosa devono fare le imprese e i consulenti?

  • Alla firma del contratto:

Verificare se il rapporto previsto supera i 3 mesi.

Informare l’amministrazione che eventuali contratti inferiori richiedono il contributo sostitutivo.


  • Durante i primi 3 mesi:

Monitorare la continuità del rapporto per decidere se attivare il contributo Prevedi dal 4° mese.

Controllare, con il supporto dello studio, se il lavoratore è iscritto attivo con contribuzione aggiuntiva.


  • Alla cessazione:

Calcolare e corrispondere il contributo sostitutivo per impiegati o operai, secondo quanto previsto.

Trasmettere i dati alla Cassa Edile per l’erogazione.


Di seguito è possibile visionare i documenti relativi a:

  1. Lettera Circolare n. 32/2025
  2. Accordo Prevedi (4 luglio 2025)
  3. Integrazione Accordo Prevedi (15 luglio 2025)
  4. Chiarimenti operativi
  5. Aspetti fiscali e contributivi