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STATUTO E REGOLAMENTO
   
Accordo Integrativo Regionale 18.06.2007
del C.C.N.L. 11.06.2004

PER GLI OPERAI E GLI IMPIEGATI DELLE IMPRESE EDILI DELLA SARDEGNA ADERENTI ALL'API SARDA


Ipotesi di accordo per il rinnovo dell'accordo integrativo regionale per dipendenti delle imprese edili ed affini

L’anno 2007, addì 18 Giugno in Elmas - Cagliari presso la sede dell’API Sarda si sono incontrati i Signori: :

  • Giovanni Gavassino, Giuseppe Rizzo, Alfredo Delogu, assistiti da una commissione tecnica composta dal dott. Paolo Dessi e dal dott. Mauro Tidu in rappresentanza dell’ANIEM CONFAPI della Sardegna;
  • Carmelo Farci, Felice Marcias, Enrico Cordeddu, Giovanna Muscau, Alberto Mulas, Sebastiano Crosa, Lorenzo Manca, Gianni Brundu, Sergio Uda in
    rappresentanza della FILLEA-CGIL;
  • Renzo Corveddu, Gianni Abis, Pier Filippo Madeddu, Pietro Doro, Giovanni Marongiu, Alfredo Costa, Daniele Mele, Maurizio Piras, in rappresentanza della FILCA-CISL;
  • Marco Foddai, Gianni Olla, Mario Arzu, Sergio Marras in rappresentanza della FENEAL-UIL;

premesso

che le organizzazioni sindacali FILLEA-CGIL / FILCA-CISL / FENEAL-UIL hanno presentato una piattaforma per il rinnovo dell’integrativo regionale del settore edile firmato in data 14 Luglio 2003 e scaduto il 31 Dicembre 2005;

 

visti

  • Gli articoli 12, 39 e 47 del CCNL 11 Giugno 2004 imprese edili ed affini;
  • L’accordo nazionale 06 Aprile 2006 tra ANIEM e FILCA-CISL, FILLEA- CGIL e FENEAL-UIL;

si è stipulato il presente accordo regionale integrativo del CCNL 11 Giugno 2004, da valere nella regione Sardegna per i dipendenti delle imprese edili ed affini aderenti all’ANIEM- CONFAPI.

Lotta al lavoro nero e alla concorrenza sleale.

La lotta al lavoro nero, al lavoro irregolare, all’evasione contributiva e retributiva è punto essenziale dell’iniziativa delle parti firmatarie del presente accordo, che a tal fine ribadiscono quanto previsto nel contratto integrativo regionale del 14.07.2003 per combattere la concorrenza sleale, il lavoro abusivo e irregolare.

Le parti confermano il proprio impegno a sensibilizzare tutti i soggetti, pubblici e privati,,interessati a sviluppare azioni di contrasto ai suddetti fenomeni degenerativi che annichiliscono le potenzialità del settore e non permettono lo sviluppo di politiche industriali degne di un settore così rilevante nell’economia regionale.

Con tali finalità, le parti si impegnano ad adoperarsi affinché, con il coinvolgimento di tutti gli altri soggetti pubblici e privati interessati (INPS, INAIL, Direzione
Regionale del Lavoro, Rappresentanza del Governo presso la Regione Sarda, Presidente della Giunta regionale, EDILCASSA, Casse edili Provinciali della Sardegna, Organizzazioni imprenditoriali del settore), il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) diventi lo strumento per omogeneizzare, ridurre, semplificare e velocizzare gli adempimenti burocratici facenti capo alle imprese ed alle stazioni appaltanti.

Le parti inoltre, condividendo la necessità di un forte intervento delle Istituzioni ed in ottemperanza dei provvedimenti legislativi recentemente attivati per contrastare il lavoro nero e la concorrenza sleale, s’impegnano a collaborare, anche attraverso la Edilcassa, con i soggetti pubblici interessati per favorire l’applicazione degli stessi e ricercare le opportune sinergie per attenuare un fenomeno altrimenti devastante.

Osservatorio di settore.

Le parti si impegnano, in adempimento a quanto previsto nel C.I.R. del 14.07.2003, a rendere operativo l’Osservatorio di settore.

A tal fine si concorda di attivare la già prevista (C.I.R. del 05.02.1999) commissione paritetica che entro e non oltre il 30 Settembre 2007, formulerà la soluzione più efficace e funzionale per rendere operativo l’Osservatorio, basandosi sui presupposti contenuti nell’art. 1 del C.I.R. 05.02.1999.

Sicurezza (c.t.p.r.).

Le parti in attuazione di quanto previsto dall’art. 89 del vigente CCNL, riconfermano la volontà di mantenere alto il livello di attenzione sulle problematiche inerenti salute e sicurezza dei lavoratori e sollecitano un’incisiva azione formativa, informativa e di addestramento periodico per tutti i lavoratori occupati all’interno dei cantieri edili da parte di tutti i soggetti e gli organismi preposti compresi quelli di natura contrattuale.

Le parti, pur esprimendo una positiva valutazione dell’azione svolta in questi anni dal CTPR, si impegnano a razionalizzare ed ottimizzare l’attuale attività ed introdurre nuove tipologie di servizi finalizzati alla salvaguardia della salute e sicurezza dei lavoratori e a far crescere la cultura della sicurezza e della legalità.

RLST.

Le parti dichiarano la loro disponibilità alla riconferma degli RLST.

Inoltre si impegnano ad un accordo complessivo che coinvolga tutti i soggetti interessati e definisca le problematiche ancora in sospeso all’interno della Edilcassa.

Formazione professionale.

La strutturale carenza di mano d’opera che si registra nel settore delle costruzioni determina, in alcuni casi, un freno allo sviluppo delle imprese.

Rispetto a ciò le parti concordano sull’importanza di un monitoraggio permanente delle risorse professionali e dei profili necessari al settore, con l’obiettivo di impostare una strategia per elevare il livello di professionalità e produttività della risorsa lavoro.

A tal fine è opportuno avvalersi anche del costituendo Osservatorio di settore.

Considerando che la formazione professionale rappresenta sempre più lo strumento decisivo per qualificare il settore, le parti si impegnano a definire in tempi rapidi e comunque entro Settembre 2007, lo statuto dell’Ente Scuole Regionale (EDIL-FORMA) per la formazione dei lavoratori del settore costruzioni della Sardegna, così come previsto nell’accordo del 9 Giugno 2004.

In riferimento alle caratteristiche delle imprese del sistema Edilcassa e al nuovo ruolo che l’attuale sistema legislativo e contrattuale affida all’apprendistato nelle sue varie articolazioni, le parti concordano di intensificare la formazione professionale relativamente a queste figure di lavoratori.

Mercato del lavoro.

Le parti contraenti, ai fini di una razionalizzazione del mercato del lavoro, per favorire l’occupazione e agevolare lo sviluppo locale, concordano di istituire, attraverso lo strumento della convenzione con i centri per l’impiego pubblico, una attività di supporto con la funzione d’incontro tra domanda-offerta di lavoro costituendo presso la Edilcassa regionale uno sportello informativo o un supporto informatico al servizio delle imprese e dei lavoratori.

Elemento economico territoriale.

L’elemento economico territoriale (E.E.T.) di cui agli articoli 39 e 47 del CCNL del 11 Giugno 2004 e dall’accordo del 06 Aprile 2006 viene elevato di un importo del 7% a decorrere dall’1.06.2007 da calcolarsi sui minimi di paga base vigenti all’1.03.2006.

Nella determinazione dell’elemento economico territoriale - la cui incidenza sui vari istituti contrattuali è quella stabilita dal CCNL 11 Giugno 2004 - le parti tengono conto dell’andamento del settore e dei suoi risultati nonché degli ulteriori indicatori: il numero delle imprese e dei lavoratori iscritti in Edilcassa e monte salari relativo, numero complessivo dei bandi di gara e degli appalti aggiudicati, numero di ore complessivamente lavorate dagli operai addetti e numero di ore autorizzate dall’INPS per intervento della CIG.

Nel rispetto di quanto previsto al punto III (accordi locali) del verbale di accordo del 6 Aprile 2006 per il rinnovo del biennio - parte economica del CCNL 11 Giugno 2004 – a decorrere dal 1° Giugno 2007 gli importi in atto dell’elemento economico territoriale sono conglobati nella indennità territoriale di settore e nel premio di produzione.

ANIEM-CONFAPI Settore edile
Indennità territoriale di settore (I.T.S.)
Elemento economico territoriale(E.E.T.)

oraria operai

Categoria
I.T.S.
E.E.T.
Operaio IV livello
1.13
0.34
Operaio specializzato
1.04
0.32
Operaio qualificato
0.95
0.29
Operaio comune
0.82
0.24
Custodi guardiani senza alloggio
0.74
0.22
Custodi guardiani con alloggio
0.66
0.19


ANIEM-CONFAPI Settore edile
Elemento economico territoriale(E.E.T.)
Premio di produzione Impiegati

mensile impiegati

Livello
E.E.T.
Premio di produzione
7
84.31
278.73
6
75.88
254.92
5
63.23
214.08
4
59.02
194.61
3
54.80
178.50
2
49.32
161.40
1
42.16
139.24


Aumenti retributivi e minimi di paga base e di stipendio

Per gli operai con qualifica del 3° livello è stabilito un incremento complessivo del trattamento retributivo pari a Euro 104,00, di cui Euro 74,00 a decorrere dal 1° giugno 2008 ed Euro 30,00 a decorrere dal 1° gennaio 2009.

Le tabelle dei valori mensili dei minimi di paga base degli operai e degli stipendi minimi mensili per gli impiegati sono quindi modificate come segue:

Liv.
Aumenti
Nuovi minimi
Par.
compl.
01
giu
08
01
gen
09
01
giu
08
01
giu
08
7
160.00
113.85
46.15
1.379,81
1.425,96
200
6
144.00
102.46
41.54
1.241,82
1.283,36
180
5
120.00
85.38
34.62
1.034,86
1.069,48
150
4
112.00
79.69
32.31
956,86
998,17
140
3
104.00
74.00
30.00
896,88
926,88
130
2
93.60
66.60
27.00
807,19
834,19
117
1
80.00
56.92
23.08
689,91
712,99
100


Mensa

Ferma restando la normativa vigente che regola i requisiti e le modalità per l’istituzione del servizio mensa, a decorrere dall’1.06.2007 l’attuale indennità mensa è fissata in Euro 3,00.

Trasporti

A decorrere dal 01.06.07, vengono riconosciute le seguenti indennità di trasporto giornaliere per distanza chilometrica e per effettiva percorrenza:

  • fino a 25 Km, un rimborso di Euro 1,00 a Km.
  • oltre i 25 Km, un rimborso di Euro 0,060 a Km.

Indennità Attrezzi

L’indennità mensile è determinata a decorrere dal 01.07.03 in Euro 10,33



Per quanto non modificato dal presente accordo, restano fermi i contenuti del contratto integrativo 14 Luglio 2003 in quanto compatibili.

 
 
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